Home page

Informazioni

Chat/Forum

Archivio

 Staff

Scrivi a tuttomelissano

 

NOTIZIA

 

CHIESA DELL'IMMACOLATA

 

Frontale della chiesa dell'Immacolata

La Chiesa dell'Immacolata, sede dell'omonima confraternita, è sita nella piazza "Mercato vecchio" del paese.

Non si conosce l'anno della sua costruzione ma è, pur essa, antica. Il vescovo Girolamo De Franchis, nella sua relazione del 1620, ci riferisce brevemente l'esistenza di altre chiese (...ut in aliis ecclesis). "Non v'è dubbio che egli si riferiva alla chiesa della Madonna Immacolata". In effetti tutte le chiese dedicate alla Madonna Immacolata risalgono al XVII secolo ma la nostra risale alla seconda metà del XVII secolo; il vescovo De Franchis non visitò quindi la chiesa di "Maria senza Macchia" ma l'ex chiesa di S. Pietro che presentava numerose tombe discoverte.

Tondo posto sopra l'altare

Il frontale reca la seguente iscrizione:

B.M.V.

IMMACULATAE

EDEM HANC DICATAM

MANUS POPULI

CHARITAS ET DEVOTIO

EREXIT EVERTIT ET AUXIT

P.S. A.D. 1866 COR.

(Il lavoro la carità e la devozione del popolo eressero demolirono e riedificarono questa chiesa intitolata alla Beata Maria Vergine Immacolata P.S. Anno del signore 1866)

L'interno é diviso a due navate. Qui viene custodita una copia della "Sacra Famiglia con San Giovannino", ma di notevole valore sono la tela della Madonna Immacolata e quella della Madonna del Carmine posta al centro dell'altare a lei intitolato. Questo venne realizzato nel 1816 come ci testimonia l'iscrizione sopra lo stesso altare:

PIETAS ETATTENTIO

FECIT OPUS A. D. 1816

L'Altare é dedicato alla Madonna Immacolata, avente sulle braccia il bambinello, avvolto in fasce.E' in pietra, privo di elementi ornamentali; vi fanno spicco due colonne culminanti con capitelli, su cui sono collocate due anfore; in alto alla nicchia vi é una lapide decorativa con iscrizione; é stato realizzato nel 1816, e negli anni sessanta, eliminata la balaustra con colonne che gli stava davanti, é stato tinteggiato per dargli le sembianze di finto marmo; nello stesso periodo fu interamente rivestito di marmo il piano del presbiterio; al centro del presbiterio fu sistemata una artistica mensa in legno pregiato, dono di un benefattore.

Altare maggiore 

L'edificio è stato restaurato prima nel 1954 con l'aggiunta del nuovo pavimento e  in parte nel 1975, quando per salvaguardare il luogo di culto fu distrutto il calvario cinquecentesco. Esistono uno o più vani adibiti a sepolture probabilmente prima dell'editto napoleonico del 1806. Uno di questi fu aperto una ventina di anni fa per lavori di consolidamento delle fondamenta durante i quali furono asportati alcuni vasi; si inoltre diceva anche che ci fosse lo scheletro di un vescovo messo seduto. Nel 2002 uno di questi vani è stato riaperto sotto la guida dell'Ing. Miggiano e di Roberto Casarano: vi sono stati rinvenuti numerosi scheletri (contati circa una dozzina di teschi e nient'altro). Le intenzioni degli operatori sono di ripulire il tutto per adibirlo a semplice magazzino. Sono in corso alcuni accertamenti su possibili situazioni di scavo sia per sfruttare lo spazio sottostante e sia per ragioni igieniche e probabilmente non mancheranno rinvenimenti, specialmente nella parte centrale del tempio. Da segnalare inoltre che l'edificio è interessato da un restauro della facciata, ancora in corso a causa della lentezza dei lavori.

Statua della Vergine


Un bel quadro di Gesù (1884) é rimasto nella piccola sagrestia.
Di notevole valore sono la tela della Madonna Immacolata e quella della Madonna del Carmine posta al centro dell'altare a Lei intitolato.
Le campane furono fuse a Lecce nel 1898; l'organo presenta una data a matita:15-03-1883.

Statua di S.Vito

La statua in cartapesta, raffigurante San Vito, alta centimetri 120, risalente alla fine del 1800; é un'opera di pregevole fattura, curata nei particolari.
Rappresenta il Santo con una corona sulla testa, la mano sinistra appoggiata al cuore, e la destra allungata sul fianco che stringe una croce ed una palma; dalle spalle scende un ampio mantello rosso con delle rifiniture dorate.
Dalla cintola scendono due catene dove sono legati due cani.

Statua della Madonna Immacolata

La statua della Madonna Immacolata realizzata in cartapesta, di buona fattura, misura centimetri 150 di altezza, e risale al 1800.
La Madonna é vestita di bianco, e avvolta in un manto celeste, con bordatura dorata; si eleva su delle nubi, da cui emergono due teste di angeli.
L'immagine ha le braccia posizionate in alto con le mani unite in segno di preghiera, con gli occhi che guardano in basso, in atteggiamento supplice, la testa é orna di una corona di metallo, con inserite delle lampadine.

E' stata restaurata da Valerio Giorgino nel corso del 2003; particolare radicalizzazione ha rappresentato tale statua con la devozione melissanese, nota soprattutto nella leggenda della Madonna della Pila. Un incredibile gioco del destino ha fatto si che sia l'edicola votiva, sia la statua siano state restaurate nello stesso anno e posizionate nella stessa stanza. 

Statua della Vergine "te pirazzu", recentemente restaurata

Tela della Madonna Immacolata

La tela, raffigurante la Madonna Immacolata e risalente alla fine del 1700, rappresenta la Madonna, vestita di rosso con mantello blu scuro, che con la mano sinistra regge il Bambino Gesù e con la destra, tesa lateralmente, mantiene una scatola cubica appesa a catenelle.
Nella parte superiore sono raffigurati degli angeli, che incoronano la Vergine e il Bambino Gesù.

Statua della Madonna Addolorata

La statua é stata realizzata in cartapesta, solo per quanto riguarda la testa e le mani, il resto é impagliato (Macinnula).
Rappresenta la Madonna Addolorata, completamente vestita di nero, incluso il velo che la copre totalmente, con il pugnale dorato, conficcato nel petto.
L'immagine ha gli occhi rivolti al cielo, in un'espressione visibilmente dolorosa, le braccia, in atteggiamento supplice sono un pò protese in avanti.
Alta centimetri 160, risale al 1800.

Statue dell'Addolorata e Vergine

Notizie sulla Confraternita dell'Immacolata

Tela del XVIII secolo posta sull'altare

 

 

 
Tuttomelissano.it - Tutti i diritti riservati

PRIVACY POLICY