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IL PUNTO di Stefano Cortese |

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La situazione per la nuova amministrazione Un salentino su quattro chiamato al voto e ben 39 comuni nel grande Salento sono chiamati a rinnovare la propria legislatura. Melissano sicuramente ha vissuto una delle campagne elettorali più sentite e combattute. Per numerosi giorni nella città si è respirata un’aria diversa, l’aria tipica (forse anche più pesante) del clima elettorale. Per tante occasioni le giornate sono state scandite dalla discussione dei temi trattati nei comizi precedenti, siano essi svolti a livello rionale, sia in pubblica piazza; si è respirata un’atmosfera particolare, dove il futuro di Melissano e i melissanesi erano i fili conduttori dei dibattiti. Un vero peccato che tutto ciò finisca: può essere che tutto questo movimento sia stata la conseguenza di ben 64 candidature più 4 candidati sindaci, portando in dote un’alta affluenza. Di sicuro la prossima amministrazione avrà l’arduo compito di raccogliere un’eredità definita dal commissario non certo in modo roseo, ma dovrà riscontrare una presa di coscienza della cittadinanza melissanese. Infatti, alla constatazione di 14 mesi di commissariamento, devo sottolineare come la cittadinanza stessa abbia supplito alla carenza di iniziative culturali con manifestazioni proprie. Dalla caduta del consiglio comunale, infatti, si sono costituite tre associazioni: la protezione civile “Apulia”, il comitato “Apis non vespa” e la “Pro Loco Melissano”. Mi soffermo in particolar modo sulle iniziative delle ultime due. L’Apis non vespa, nome già inventato per un preciso riferimento storico, partì, su personale sollecitazione, con una mostra di foto e con una frase ripresa dall’analoga iniziativa avvenuta nel 1981: non avrei mai immaginato una sensibilità trascinante per la cittadinanza (era il 19 febbraio)! Fu come tastare il polso e notare che il cuore era sanissimo ed aveva voglia di battere. Si partì nel frattempo con la Pro Loco e anche qui, non avrei mai immaginato una risposta così numerosa (era il 25 aprile), tale da far superare le 80 adesioni. Per non parlare infine del quadrangolare organizzato dall’Apis non vespa di domenica 21 maggio, dove la risposta, ancora una volta, è stata perentoria. Sarà facile presagire anche un consenso evidente anche per l’iniziativa delle scuole e di tante associazioni per la giornata “Insieme per Melissano” del 4 giugno. La nuova amministrazione, quindi, dovrà misurarsi con una realtà diversa, modificata non dai politici, ma dalla forza chiamata società civile. Forse qualcuno adesso capirà ora la decisione di non candidarmi: il mio posto è ancora nella società e nelle associazioni; scendere in campo avrebbe significato rinunciare innanzitutto alla presenza di questo sito, poi, molto probabilmente, di non veder realizzate (senza alcuna forma di autoincensamento) quelle iniziative riportate pocanzi effettuate con Pro Loco ed Apis non vespa. Ci tenevo parecchio a queste iniziative, affinchè si dimostrasse che la cittadinanza è viva e che tocca all’amministrazione sviluppare la trama culturale di una cittadinanza attiva. La risposta dei melissanesi c’è stata nella notevole partecipazione alle iniziative: nuovi amministratori, anche se il nostro operato continua, ora tocca a voi! Puoi dire la tua nel forum |