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Sul
manifesto di solidarietā a firma del direttivo del Pd di
Melissano a favore del capogruppo consiliare Stefano
Scarcella, vittima di minacce, si leva il disappunto del
componente del direttivo Massimo Legittimo.
“Nessun
direttivo ha mai discusso e avallato iniziative in tal
senso. Abbiamo da sempre sostenuto che all’interno del Pd di
Melissano non c’č mai stata la volontā di considerare il
pluralismo come una ricchezza. Vi č stata e continua ad
esserci l’incapacitā di scegliere il confronto democratico
come metodo per ricercare sintesi condivise, vi č l’assoluta
mancanza di azioni politiche, di progettualitā e di
promozione del bene comune. Si č sempre riscontrato e
denunciato un atteggiamento di chiusura”.
Legittimo
denuncia “la mancanza di trasparenza nei processi
decisionali e la scarsa partecipazione democratica anche
nello stesso organismo dirigenziale. Ad avallare questa
situazione ha certamente contribuito l’atteggiamento della
segreteria provinciale che mai ha inteso l’unitā delle varie
componenti come un bene essenziale del Pd, evitando di
assumersi responsabilitā decisionali e non ricercando un
consenso condiviso delle anime del partito stesso. E’
arrivato il momento di far sentire la nostra voce, che
finora č stata ben poco ascoltata dai vertici provinciali, i
quali continuano ad avallare e condividere le azioni di
questa segreteria minoritaria del Pd”.
"Il Nuovo Quotidiano" 28/11/2008 |