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Il consigliere
comunale d'opposizione a Melissano, Stefano Giuseppe
Scarcella chiede al sindaco Roberto Falconieri ed
agli uffici preposti di attivarsi per inventariare e
monitorare l'andamendo del contenzioso in corso che
vede l'ente quale parte in causa e di procedere alla
quantificazione delle spese legali maturate.
In particolare si
invitano i destinatari dell'istanza "a dettagliare
analiticamente e per iscritto, per ciascuna causa
pendente, i motivi, lo stato della procedura, gli
importi a titolo di compenso ed ogni altro onere
accessorio maturati da parte dei legali nominati
dall’Ente fino alla data del 31 dicembre 2008, gli
impegni di spesa assunti nei bilanci passati, gli
eventuali acconti già versati al legale dell’Ente.
Quanto sopra è dettato dalla necessità di conoscere
nel dettaglio lo stato del contenzioso anche al fine
di accantonare le somme necessarie per farvi fronte
nei prossimi appuntamenti di bilancio".
L'ex-capogruppo del
Pd palesa l'impressione che "l’aumento sconsiderato
delle liti pendenti e la contestuale
sottovalutazione delle spese legali che il Comune di
Melissano dovrà sborsare, hanno di fatto innescato
una vera e propria “bomba ad orologeria” che, per il
passato, ha già portato l’Ente alla affannosa e
continua ricerca di copertura finanziaria e
all’affiorare di debiti fuori bilancio. Per il
futuro, invece, non è da escludere che ciò diventi
addirittura la principale causa di una situazione
deficitaria e di dissesto finanziario".
Con l’occasione,
Scarcella ricorda anche che il Comune ha già dovuto
sottoscrivere alcuni mesi fa "due transazioni con
due diversi legali che vantavano crediti nei
confronti dell’Ente per diverse centinaia di
migliaia di euro e ciò a fronte di impegni di spesa
assunti per sole centinaia di euro. Altre spese sono
state pagate al legale della GIAL PLAST SRL per un
decreto ingiuntivo emesso nei confronti del Comune
di Melissano per delle somme che la predetta società
vantava a titolo di interessi per ritardato
pagamento. L’elenco potrebbe continuare, ma è
preferibile fermarsi qui.Una eventuale
sottovalutazione delle problematiche sopra
evidenziate, anche in considerazione dell’allarme
che il sottoscritto con la presente intende
lanciare, è sintomo di inettitudine e
irresponsabilità amministrativa oltreché prestare il
fianco ad eventuali azioni di responsabilità da
parte delle autorità a ciò deputate".
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