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Contenuto del libro:
"Quanta libertà abbiamo nell’agire? Fino a che punto
la responsabilità verso una scelta meditata e
lealmente vissuta obbliga alla fedeltà? Ed oltre
quale limite, invece, vince l’assuefazione o la
pigrizia o la viltà confortevole?
A Filosofia a fine anni Sessanta ci si iscriveva per
passione teorica, per capire soprattutto il nostro
rapporto con un universo che manifestava una corposa
politicità: chi eravamo e perché ci gettavamo nella
mischia aspra della vita. Erano grandi ideali,
sicuramente sproporzionati nei riguardi del contesto
che ci circondava. Ecco allora che il comunismo,
empito universale oltre un’asfissiante salentinità,
diventava più di un’ideologia, una fede, una
indefettibile ‘teologia di liberazione’. Cosa
volete, dunque, che importasse se i pigmei dello
spirito coltivassero il proprio stitico particulare?
Poi li abbiamo scovati ben mimetizzati in nicchie
accademiche, apparati, carriere. Tutti? No, certo.
Tanti sì. Molti, convertiti in dotti cortigiani.
Qualcuno aspetta ancora il momento topico del
riscatto virile che redimerà secoli di
mortificazione. Mentre noi, che non fummo eroi
ma neppure garzoncelli proni a botteghe corporative,
ipotecammo il futuro sventolando fiammanti bandiere
seduttrici".
L'autore:
Paolo Protopapa (Martano, 1949) è docente di
Filosofia e Storia nel Liceo Classico. Giovanissimo,
intraprende un’intensa attività politica e sociale
nelle file del Partito Comunista Italiano. Sul
finire degli anni Ottanta avvia una profonda
revisione e rielaborazione critica della propria
concezione ideologica, maturando un’idea laica della
politica e della responsabilità individuale. Ha
contribuito all’organizzazione di convegni e
iniziative, con particolare attenzione all’identità
minoritaria grika e allo sviluppo dei servizi in
ambito territoriale. Ha pubblicato articoli e saggi
e collabora con varie riviste. Si dedica alla
conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio
culturale salentino. Ha fatto parte del Consorzio
Universitario Salentino ed è attualmente membro del
Consiglio di Amministrazione dell’Istituto di
Culture Mediterranee della Provincia di Lecce.
LOCANDINA
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