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I due balconi presi da una prospettiva laterale
Sorge sulla
strettissima via Montecristo, posta a lato della
chiesa dell'Immacolata.
Non si conosce con
precisione la data della sua costruzione, ma
probabilmente le origini risalgono al XV secolo; il
professore Antonio Costantini infatti ha fatto
notare come il palazzo, il castello e la chiesa
sorgessero sulla stessa linea, che
rappresenterebbero l'ipotetico circuito murario.

Tracce di affresco sul soffitto
Sorto come avamposto
di vedetta per le arterie di comunicazione, si
compone di quattro stanze simmetriche due al piano
terra e due al primo piano. Sul tetto, a conferma
dell'importante ruolo, sono presenti 6 basamenti per
la collocazione delle torce.

Basamento in carparo dove venivano collocate le
torce

Comignolo del camino
L''edificio fu
trasformato nel XVIII in civile abitazione dai
Ricchello, in quanto dopo il XVII secolo il pericolo
turco non fu pił avvertito; dopo l'avvenuta
trasformazione viene realizzato l'omonimo
trappito,
sito su via campo dei fiori.

Un balcone del palazzo
Nel XIX secolo fu
aggiunto un nuovo corpo di fabbrica e attualmente
abitato dalla famiglia Monsellato, che gentilmente
mi ha consentito la visita e la realizzazione delle
foto.
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